Mese: settembre 2013

Ai posteri

Stand Up for The King.

Quanto più tu abbia la ventura di inoltrarti, in età avanzata, nel tuo percorso di vita, tanto più avverti il vuoto di quelle che sono state presenze assai care, venute meno via via nel corso degli anni: e finisci per avere quasi il senso del dissolversi del tuo mondo come sfera di affetti radicati e di comunanze essenziali. E quel che allora può soccorrerti è il ricordo che ridiventa vita come qui oggi, è il sentire vicine figure, storie, pensieri che ancora possono accompagnarti. (Giorgio Napolitano)

Napolitano-si-commuove-due-volte-ricordando-economista-Spaventa – Video – Corriere TV.

Via: Il Post

Capire Enrico Letta

Non mi sforzo a capire più di tanto il valore politico di Enrico Letta, soprattutto fra quanto vuol far sembrare di essere e quanto in realtà rappresenta veramente, ovvero nulla.

Mi limito, da tempo, a considerarlo quanto e come lo descrive Makkox nelle sue vignette. Come quella di oggi, ad esempio.

Anche se il top resta quella di alcuni mesi fa con l’affaire Kazakistan. La faccia da finto cattivo con il dito puntato resta indimenticabile.

Via: Makkox

Out to the wild

Molti di voi avranno visto il film “Into the wild”, magari l’avranno apprezzato e pure goduto della bella colonna sonora.

Pochi giorni fa, sulla vera storia di Chris McCandless e sulla sua misteriosa morte avvenuta molti anni fa in Alaska, lo scrittore John Krakauer (che raccontò e fece conoscere al mondo la storia tramite Outside Magazine) ha pubblicato sul New Yorker quelle che per lui sono le vere ragioni della morte di “Alexander SuperTramp”, frutto di anni di studi e di cocciuta voglia di sapere e conoscere le cose sino in fondo.

La tesi è stata raccontata molto bene in questo articolo del Post 10 giorni fa. Vi consiglio di guardarvi anche l’articolo originale uscito sul New Yorker, perché merita.

Personalmente, la vicenda mi appassionò molto ai tempi del film. In seguito, ho letto il libro, ho visto il film, amato la soundtrack di Eddie Vedder e cercato sempre di separare l’aurea di “idolo americano selvaggio anticonformista” dall’opposto “ragazzo deficiente morto da sprovveduto”. Forse, come in tanti di questi casi misteriosi, la verità sta nel mezzo. Forse fu solo un ragazzo come tanti, con la voglia di evadere dall’ordinario, la curiosità di fare alcune esperienze solitarie senza calcolare appieno i rischi e le conseguenze, pagando il prezzo più alto. Rest in peace, ora più che mai.

Zoran Lucic

Se vi piace il calcio, se vi piace l’arte applicata al calcio, se vi piacciono i poster ed avete qualche idolo sparso qua’ e la’ nei decenni passati a guardare partite ed a tifare…beh vi consiglio di dare un’occhiata al sito di Zoran Lucic.

E’ un graphic designer bosniaco, trovate le sue opere qui  e trovate i suoi disegni sul calcio nella sezione “Sucker for Soccer“. Alcuni sono veramente spettacolari.

Ho scoperto il sito tramite un paio di amici. Per avere info su come avere i file in alta definizione (per poi farveli stampare come si deve), vi consiglio di contattarlo alla sua mail oppure andare direttamente alla sezione Store Online.

Cortili Letterari

Vi segnalo questa bella (e rara) iniziativa culturale nella nostra Fano.

Si chiama Cortili Letterari, in pratica ogni mese in un cortile privato della città un autore under 35 presenta il suo libro.

Qui trovate il sito, con il manifesto, la programmazione e tutte le info. Organizzatrice e moderatrice sono amiche di lungo corso, vi consiglio vivamente di dare un’occhiata.

Si inizia sabato 21 settembre, alle h18 nel cortile di Via San Francesco.

Correre

Ci eravamo lasciati così, con la luce che si spegne, la voglia che se ne va e tanta “tristezza sportiva” dentro di me.

Ora, io e la corsa ci siamo ritrovati, complice una nuova avventura sportiva di cui sono entrato a far parte. Ad inizio agosto ho iniziato a fare una preparazione atletica con una squadra di calcio di 1a categoria. Certo, non tutto e non appieno, ma quanto bastava per riprendere un certo ritmo. Poi ho posto alcuni obiettivi, ovvero un paio di corse in salita. In mezzo ci ho messo un nuovo programma di allenamento con ripetute in salita, escursioni in nuovi percorsi e una ritrovata voglia di vedere dove posso arrivare.

I risultati? Nulli, per ora. O almeno, ho corso due podistiche (intervallate da una settimana di ozio completo in Spagna), entrambe di 10km, entrambe con percorso in salita, entrambe allo stesso tempo (sui 58min), con piazzamenti che non mi hanno soddisfatto.

Vabbè, io continuo e insisto, e sperando di stare bene aspetto l’inverno. Speriamo che la preparazione che sto cercando di fare al meglio dia dei risultati, vorrei prendermi qualche rivincita su tutti quei malefici sessantenni che mi passano negli ultimi 2 km, senza pietà e senza rispetto per i giovani che non hanno calcolato bene il dosaggio delle forze.

Il prossimo appuntamento è sabato 21 settembre alla Corrifano, gioco in casa e conosco il percorso a memoria, il problema è che non so se riuscirò a correre dato che sono anche uno dei collaboratori dell’organizzazione, e quindi è più probabile che debba operare lungo il percorso. Come dicono ai colloqui: vi farò sapere.

La prima estate

Erlend Oye, artista norvegese membro dei Kings of Convenience, ha inciso un singolo in italiano per celebrare il suo amore verso il nostro paese, dato che vive da poco a Siracusa ed è pure cittadino onorario della cittadina siciliana.

Peccato averlo scoperto ora, secondo me meritava di essere assaporato durante luglio/agosto ma comunque tanta stima verso questo personaggio, nonostante la pronuncia mi piace tantissimo la melodia tipicamente “estate italiana anni ’60”.

La coscienza

Piccola premessa etico-religiosa. Nella mia concezione di Dio, di religione, di questioni importanti diciamo, alla base ci sta questo ragionamento: tu fai del tuo meglio, dai quello che puoi, e poi, chissà, forse qualcuno te lo riconoscerà un giorno, ma di sicuro non avrai sbagliato verso te stesso e verso gli altri che fanno parte della tua vita.

Jorge Bergoglio, credo il personaggio dell’anno, oggi ha risposto a Scalfari che gli aveva scritto dalle pagine di Repubblica. Mi sono scomodato ad acquistare un abbonamento settimanale di Repubblica, pur di leggere tutto. Le sue parole, in effetti, non mi hanno lasciato indifferente. Well Done, Francesco.

“Mi pare che ciò che Le sta a cuore è capire l’atteggiamento della Chiesa verso chi non condivide la fede in Gesù. Innanzi tutto, mi chiede se il Dio dei cristiani perdona chi non crede e non cerca la fede. Premesso che – ed è la cosa fondamentale – la misericordia di Dio non ha limiti… La questione per chi non crede in Dio sta nell’obbedire alla propria coscienza. Il peccato, anche per chi non ha la fede, c’è quando si va contro la coscienza”

Titoli e contenuti

Elezioni politiche in Norvegia. Il titolo dell’articolo su Corriere.it: “Norvegia, voto choc: il partito di Breivik verso il governo”.

Quindi, stando al titolo, il folle Breivik avrebbe fondato un partito che avrebbe pure partecipato alle elezioni e vinto, guadagnandosi l’incarico di formare il governo.

Poi, leggendo il pezzo, ecco il contenuto:

Un voto che sdogana definitivamente la formazione anti-immigrati alla quale nel 1999 aderì l’autore del doppio attacco di due anni fa, Anders Behring Breivik che osserva dalla cella del carcere di massima sicurezza di Ila…

…Dopo Utoya, il partito ha condannato senz’appello la peggiore strage sul suolo norvegese dalla Seconda guerra mondiale, rimosso i dirigenti più controversi, abbassato i toni sull’immigrazione e spostato il focus sulle riforme economiche e sul ridimensionamento del ruolo dello Stato.

C’è una differenza abissale tra titolo e contenuto.

La mediocrità delle testate giornalistiche online, alimentata dalla crescente necessità di avere più “click” possibili nelle loro pagine, ha raggiunto livelli mai raggiunti prima. E temo potremo solo peggiorare andando avanti nel tempo.