Top of the Tops 2014

Lo fanno tutti, perché mai non dovrei farlo io? Il titolo è schifoso, ma è partito così e non mi va di tradirlo per pudore.

Mi sembra giusto condividere con voi la mia lista “Top” relativa all’anno 2014. Le categorie sono a cazzo di cane, inutile starlo a precisare.

  • LIBRO DELL’ANNO

“Il desiderio di essere come tutti”, di Francesco Piccolo.

Per me è il libro dell’anno. Lo so che per molti lo era già nel 2013, come per molti è stato il libro dell’estate (soprattutto dopo aver vinto il Premio Strega), ma io sono arrivato in ritardo e quindi così è, se vi piace. E’ una biografia raccontata insieme ad un bel pezzo di storia italiana. E poi si parla di sinistra, per farla breve se ne parla “per come la intendo io”, dato che tantissime volte mi sono trovato ad annuire mentre leggevo le critiche (tante) e le cose buone (non tantissime) che vengono fuori dai pensieri politici dello scrittore. E’ la storia di una sconfitta, ed è una bella storia.

  • DISCO DELL’ANNO

Temo sia una categoria in via d’estinzione. Mai come da quest’anno è difficile “localizzare” un disco preciso, perché Spotify ha cambiato tutto, non si comprano più dischi e non si ascolta più un solo disco. Si va di playlist o di singoli brani. Però, anche se in netto calo rispetto agli anni passati, alcuni dischi me li sono comprati ugualmente.

Tra questi, il mio preferito del 2014 è stato “Turn Blue” dei Black Keys. Una piacevole riconferma dopo “El Camino”, un suono inconfondibile a differenza di molti altri artisti di stampo indie.

Il singolo dell’anno, per quanto mi riguarda, è “Take me to Church” di Hozier.

  • FILM DELL’ANNO

Italiano: “Il Capitale Umano” di Paolo Virzì. Paurosamente reale. Una trama scritta benissimo e molto adatta ai tempi che stiamo vivendo, una fotografia notevole ed alcuni attori in grande forma. Amaro capolavoro del regista toscano, secondo solo a “Ovosodo”, ma di tutt’altro genere.

Straniero: “Grand Budapest Hotel” di Wes Anderson. Che dire oltre che è un film di Wes Anderson? Colori, immagini, simmetrie, personaggi. Tutto nel suo stile inconfondibile. Un cast interminabile diretto con grande maestria. Superbo.

Locale: “Gli Sbancati” di Herry Secchiaroli è la cosa più riuscita nel contesto fanese degli ultimi 10 anni almeno. Un film nostrano, con attori protagonisti del teatro dialettale che io ho sempre seguito con interesse. Una storiella spensierata, ma su tutto una FANO maiuscola e stupendamente confezionata. Il regista si merita come minimo un abbraccio caloroso da parte di ogni fanese che ama questa città.

  • EVENTO SPORTIVO DELL’ANNO

Il 7-1 della Germania al Brasile basta e avanza per racchiudere un intero anno di sport. Non è stata una partita di calcio solamente, è stata un qualcosa di surreale nel quale, da spettatore esterno, era difficile sia godere che soffrire. Indimenticabile, a dir poco.

Qui il Liveblog che ne fece il post, dal titolo inequivocabile.

A memoria eterna, il post di Francesco Costa, sintesi TOTALE del mio pensiero post-partita.

IL SITO/BLOG/PAGINA DELL’ANNO

Nessun dubbio. “L’Ultimo Uomo” è un blog in cui riuscirei a perdere ore e ore leggendo i dettagli post-partita e le analisi tattiche dei match relativi al calcio. Oltre a questo, offre una grande quantità di ritratti personali, di sportivi e non solo. Fantastico, ad esempio, uno degli ultimi articoli che ho letto, in cui parlano della crisi degli stadi italiani in un dettagliato rapporto.

L’ARTICOLO DELL’ANNO

Una categoria alla quale mi sono avvicinato grazie alle lunghe letture di NightReview ed i consigli nel weekender su Good Morning Italia. Gli articoli lunghi, se ben fatti, sono una della cose più interessanti in sostituzione di un libro, con il vantaggio che puoi risolvere la faccenda in una sola botta.

Ne cito due, uno in inglese e uno in italiano. Il primo è in realtà un articolo del 1944. Era stato pubblicato sull’Economist dopo lo sbarco in Normandia. E’ stato riproposto in originale in occasione del 70esimo anniversario dello sbarco. Molto semplice. Il secohndo si chiama “Le mie terrazze” e racconta la ricerca di una casa a Roma,  l’incontro grottesco con gli agenti immobiliari e le stronzate che ti rifilano. Mi ha ricordato le mie esperienze di ricerca casa.

Auguri a tutti voi, Buon Natale di tutto cuore!

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