bayern monaco

Passione

Ieri sera, leggendo un articolo sul Bayern, sono incappato in questo video.

Guardiola che a fine partita contro il Borussia riprende uno dei giocatori più giovani proprio in mezzo al campo, davanti a tutti.

 

E’ stato criticato per questo comportamento, troppo vistoso ed esagerato, diciamo sopra le righe. Io lo trovo semplicemente fantastico, spiega tante cose sul concetto di trasmettere calcio che da sempre contraddistingue il lavoro di questo tecnico.

Mi ha ricordato il suo discorso motivazionale prima di un supplementare, alcuni anni fa, quando col Barcellona vinceva anche i tornei di briscola e tresette al bar dietro casa.

Il momento

Ieri sera mi son visto la stellare sfida di semifinale champions tra Bayern Monaco e Real Madrid. Per chi non lo sapesse, ha stravinto il Real praticamente giocando una partita perfetta contro un Bayern che invece non si era mai visto così spaesato e inerme.

Molte immagini, tanti episodi salienti, ma ricorderò questa partita soprattutto per un momento tra i tanti.

A metà primo tempo, con il Real Madrid già in vantaggio per 3 a 0 e il passaggio alla finale praticamente deciso, il centrocampista Xabi Alonso ha commesso un inutile fallo a metà campo, un’evidente entrata da cartellino giallo.

Alonso era diffidato, sapeva che un’ammonizione gli avrebbe fatto saltare la finale, quindi ha cercato di “camuffare” il fallo cadendo a terra pure lui. L’arbitro non ha abboccato, e si è diretto verso di lui con il cartellino giallo in mano. Il giocatore spagnolo è rimasto seduto sull’erba diversi secondi, inconsolabile, a ragionare tra sé e sé sulla stronzata appena fatta, ma questo non gli ha evitato l’ammonizione (inevitabile perché giusta) arrivata puntuale. La sua faccia descriveva in maniera impeccabile la delusione di non poter giocare la prossima partita, quella più importante della stagione.

Son storie di sport, dettagli, che a me piacciono tanto. Xabi Alonso non ha bisogno di dimostrare nulla, ha vinto tutto, anche più volte, sia con i club sia con la Spagna, ed è uno dei 3 giocatori più forti del mondo nel suo ruolo. La cosa bella, in tutto questo, è forse proprio questa: ho vinto tanto, voglio vincere ancora. Balotelli, guarda e impara.

Foto | Abc.Es