deejay

Cazzaro

Antefatto: circa un anno fa mi ritrovai a cena per un compleanno di una collega in un ristorante fanese. Nel bel mezzo del buffet, mentre io ed il marito della festeggiata parlavamo (guarda caso) di corsa, comparve uno dei titolari del locale per chiederci cortesemente come stava andando la serata, ed intuendo il discorso ci raccontò di essere coinvolto dalla stessa passione sportiva.

Passando in rassegna i suoi trascorsi, accennò ad una maratona di New York di alcuni anni fa. I miei occhi si illuminarono, venni subito colto da irrefrenabile curiosità e chiesi info sulla sua partecipazione. Mi disse di essere andato con il famoso gruppo di Orlando Pizzolato, storico trainer italiano. Avendo sentito nominarlo più volte da Linus, mi scappò un “ah certo, ne ho sentito parlare dal deejay Linus…”. Lui si fece subito baldanzoso, e forte delle sue convinzioni rispose “Ah si, c’era pure lui. Vabbé, lui era lì solo per pubblicità, in realtà si fece portare da un taxi per metà percorso per terminarla in scioltezza”.

Provai a dire la mia, ovvero che mi sembrava alquanto strano, che non mi sembra il tipo, e bla bla…mi chiuse la bocca citando la sua esperienza diretta, e di certo io non avevo prove per controbattere.

Caso vuole che la tecnologia avanzi e ci avvicini tutti, e che Linus abbia attivato da pochi giorni un account twitter. Io ho colto la palla al balzo, non vedevo l’ora di chiedergli questa cosa e da vero stronzo gliel’ho sparata addosso.

Ora, il sogno sarebbe presentarsi lì al ristorante con il protagonista principale, giusto per farsi raccontare di nuovo la storia e vedere se tutto torna. Perdonate l’errore grammaticale, ma il senso si capisce. Faccina da culo 😀

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Scotch-ati

Nell’infinito turbine di deficienza che avvolge il mondo dei social network, stamattina grazie a Francesco Lancia del Trio Medusa vengo a sapere della pagina facebook “SelloTape Selfie” dove c’è gente che si avvolge degli oggetti intorno alla faccia con dello Scotch e si fa degli autoscatti con la faccia deformata.

Si, è malsano e stupido, Si, decisamente esagerano. Però porca puttana, in alcune foto ho rischiato il collasso.

P.s.: tutto nasce da “Yes man” con Jim Carrey, che su twitter ha approvato, a modo suo, le foto.

Baratto

Se il mondo reale è pieno di falsi amici o presunti amici che in realtà tali non sono, il mondo dello spettacolo può essere ancora peggio.

Linus, parlando del suo programma su Rai2 dalle colonne del suo blog, ci illumina su quanto ci sia poco di vero e molto di falso in certa gente “perbene” che gravita nello showbiz, a cui ha chiesto di essere ospite e che ha rifiutato.

No, quelli a cui mi riferisco sono quelli del baratto. Quelli del “cosa ci guadagno”. Quelli che “vengo se mi metti il disco”. E sono proprio quelli che non ti aspetti a deluderti. Per loro, ovviamente. Perché a certe condizioni meglio perderli che trovarli. Diffidate di quelli che si vendono come delle brave persone. È per questo che mi piace fare lo stronzo.

Sarebbe bello sapere i nomi, ma è troppo bravo per farli. Lunga vita a Linus.

La luce che si spegne

Linus oggi sul suo blog descrive così i motivi che l’hanno indotto a non partecipare alla Maratona dles Dolomites di ieri:

Quando il nostro corpo è in armonia con il nostro spirito il primo riesce a fare quello che il secondo gli chiede. Ma ogni tanto la luce si spegne, per motivi che non si possono raccontare su un social network. Così a metà pomeriggio di sabato ho caricato la bici in macchina e sono letteralmente scappato via. Fino a Riccione, da dove oggi mi sentirete far finta di essere una persona felice. Ma non vi preoccupate, in questo sono diventato imbattibile. Scusate la sincerità.

Mi trovo molto spesso in sintonia con i pensieri del direttore di Radio Deejay, oggi una volta di più.

Nel mio piccolo, dopo la corsa di domenica passata in cui accusai un crollo fisico e prestazionale, mi sento lontanissimo dal voler correre, da allenarmi e da provare a recuperare subito il passo falso. Non ne voglio sapere, ed è sicuramente tutta una questione di testa. Probabilmente, è una questione di armonia tra testa e corpo, o forse una questione di volontà…fatto sta che al momento la corsa è forse l’ultimo dei miei pensieri. Caro running, ci vediamo in tempi migliori.

James Gandolfini per neofiti

Pochi giorni fa è morto a Roma l’attore americano James Gandolfini, conosciuto ai più come il boss Tony Soprano, protagonista principale della fortunata serie televisiva “I Soprano”.

Personalmente non ho mai visto una puntata della serie, non conosco l’attore e quindi la cosa mi ha lasciato abbastanza indifferente. La spiacevole notizia però mi ha riportato alla mente una stupenda puntata di “Deejay Chiama Italia”, in cui era straordinariamente intervenuto come ospite Nicola Vitiello, deejay “notturno” della radio e che seguo spesso con “DeeNotte”. Ha raccontato la sua passione per la serie, per il personaggio di Tony e il suo incontro con Gandolfini in un camerino dopo uno show a Broadway.

A me era piaciuta tantissimo, trovate a questa pagina il reloaded della puntata, l’intervento di Nicola Vitiello inizia a 2h e 02m.

Saviano a Deejay Chiama Italia

Non stravedo per Roberto Saviano, non ho nulla in particolare contro di lui, semplicemente non è uno scrittore che attira la mia attenzione, specialmente quando compare in TV cerco di evitare i suoi monologhi.

Fatta questa dovuta premessa, volevo dirvi che ho ascoltato la sua intervista che c’è stata lunedì mattina a DeejayChiamaItalia, in cui ha parlato del suo ultimo libro (Zero Zero Zero), incentrato sulla cocaina, sui traffici, i luoghi ed il commercio planetario che vi gira attorno. Le zone di produzione, chi commissiona le quantità, quante ne vengono prodotte e quanti soldi fruttano.

Le tranquillità con cui Saviano descrive questo mondo, intorno al quale girano probabilmente le più grandi somme di denaro del pianeta, è devastante. Vi consiglio di prendervi il tempo di riascoltarla tutta per intero, perché poi magari uno si fossilizza sul fatto della crisi economica, dei mercati e delle monete…ma poi c’è pure tanto altro, che troppo spesso ci sfugge, dietro questo periodo che stiamo vivendo.

Tra le tante frasi che mi hanno colpito, una vince su tutte:

“La pianta della coca ha le foglie in Sud America e le radici in Italia”

Video Deejay.it: 1 2 3

Il Sig. Rossi

Non ho mai fatto mistero del mio profondo “odio musicale” per l’artista e personaggio mediatico che è Vasco Rossi, le sue sopravvalutate opere ed i suoi atteggiamenti da “rockstar”. Stessa cosa per i celebri clippini che postava sui social ed invasero la rete negli ultimi anni.

Credo sia giunta un po’ a tutti la notizia dei suoi recenti problemi di salute, anche prolungati, e conseguente assenza dalle scene. Bene, ieri è tornato a Radio Deejay ed ha rilasciato un’intervista davvero bellissima, piena di umana fragilità come poche altre che ho visto negli ultimi tempi. Sicuramente ha giocato a suo favore il fatto di sentirsi a suo agio con Linus e lo staff di DJCI, però in alcuni tratti mi ha fatto quasi tenerezza, e questo non dovrebbe mai succedere tra due buoni nemici quali siamo io ed il rocker di Zocca. In conclusione, la versione Sig. Rossi è decisamente la mia preferita rispetto al Blasco da palcoscenico, questo è sicuro.

Vi consiglio di dare un’occhiata ai video, li trovate nel blog di Linus.

Baldini e il ritorno a casa Deejay

Marco Baldini, dopo 13 anni, è tornato a Radio Deejay, dove da sabato scorso conduce “il Marchino ha l’oro in bocca“, programma che va in onda sabato e domenica dalle 7 alle 9.
Non mi aspettavo questo ritorno, l’ho saputo un giorno prima e sabato complice una corsa mattutina mi sono ascoltato metà della sua puntata. M’è sembrato un po’ arrugginito, diciamo fuori forma, ma con tutto il rispetto per i precedenti ragazzi che occupavano quella fascia oraria (Frank e Sarah Jane) direi che ci voleva proprio.
Prima c’era un eccesso di buonismo e frivolezza, tutto risate e messaggini, di cui forse Deejay è già satura in altre fasce orarie della giornata…il buon Baldini ha iniziato leggendo i messaggi di insulti che gli stavano arrivando e ironizzando non poco sulle sue precedenti disavventure con gioco, scommesse e soldi gettati al vento. Anche per questo, l’ho subito ammirato. Poi vabbé, l’esperienza ha un suo peso e si sente.
Spero che se la cavi alla grande, anche per chi stavolta ha “scommesso” su di lui davvero tanto, ovvero Linus che ha chiaramente specificato quali siano gli effettivi motivi del ritorno del Marchino alla casa madre.

In bocca al lupo.

Le canzoni travisate del Trio Medusa

Le canzoni travisate vol.1 – Radio Deejay e Deejay Tv.

Da alcune settimane, nel programma radiofonico più bello di sempre, è arrivata una rubrica esagerata. Si chiama “le canzoni travisate”, va ascoltata ed apprezzata senza se e senza ma,  perché è semplicemente geniale. Roba da farti dimenticare che è lunedì, mica scherzi.